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Archive for novembre 2008

Riprendo il titolo di un libro di qualche anno fa, scritto dal Cardinal Martini.
Un libro intenso, meditato, bellissimo. Un testo appassionato, straripante di amore per una terra, una città, una Storia, tanti popoli.

Tutte le persone a cui ho detto che andrò in Terrasanta mi hanno aperto il cuore. Un entusiasmo sincero, poche parole espresse e tante che ciascuno si sforzava di trovare, come per dire l’indicibile.
Non si può raccontare, questo l’ho capito da me. E’ un’esperienza da vivere e godere, senza pretendere di poterla trasmettere con poco sforzo: non sono sufficienti le fotografie, i diari di viaggio, i racconti degli incontri. Non si può raccontare qualcosa che si percepisce, ma di cui si ignorano i contorni e le forme.
In molti mi hanno detto che è un luogo che ti entra dentro, e lì rimane.

Ho sempre accostato Gerusalemme a Sarajevo, che da molti è chiamata la Gerusalemme dei Balcani.
E mi è piaciuto, decidendo la route, pensare di fare un ulteriore passo nella conoscenza del mondo dando un significato mio a questo modo di intendere Sarajevo. Pur nelle differenze, che sento a priori fortissime.
Anche Gerusalemme, come già Sarajevo, ti entra nell’anima e ti cambia la prospettiva. Sono curiosa di scoprire quale effetto avrà su di me, oltre che sui ragazzi.

Gerusalemme

Gerusalemme

Manca meno di un mese alla partenza. I ragazzi sono stanchi, noi siamo stanchi: la preparazione, gli autofinanziamenti… tutto ormai e’ compiuto, bisogna andare. E poi tornare per cercare a nostra volta di ripercorrere il percorso di ricerca delle parole per provare a raccontare.
Una terra in cui il Verbo si è fatto carne ed è venuto ad abitare in mezzo a noi. Mai come in questo periodo di Natale risuonano le parole del Vangelo. E poi Betlemme, Gerico, il muro, le difficoltà di una terra martoriata e sofferente.

Ieri è arrivata anche la conferma che aspettavamo: il Cardinal Martini ci riceverà appena prima di Natale, per un incontro di conoscenza e di buon augurio a noi pellegrini che ci apprestiamo a vivere un cammino in Terrasanta. Don Nicola è felice come non l’ho mai visto prima, e devo dire che anche io sono molto contenta. Un legame si è stabilito fra noi e le parole del Cardinale che ci raccontava la sua Gerusalemme durante tutto questo anno di preparazione.

E’ bello poter ricevere da lui un augurio di buona Strada, è un po’ come permettergli di tornare laggiù portandocelo nel cuore e sulle spalle.

Anna, 28.XI.2008

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Essere John Malkovich

Ieri sono rimasta a casa a guardare film, Giovanna me ne ha lasciati alcuni sul disco esterno e finalmente ho potuto godermeli. Mi ha consigliato Little Miss Sunshine e l’ho guardato. Uhm, no, bruttino.

E poi… Essere John Malkovich. E’ la sua serata.
Me ne ha parlato Giovanni durante il corso, raccontando lo stile geniale di Kaufman, stupito che non avessi visto questo con Malkovich e l’altro, Se mi lasci ti cancello, con Jim Carrey.

Una storia geniale, tutto trova un posto adeguato in modo coerente, a partire dai soffitti bassi del settimo piano e mezzo. Che immagine…

Marionetta

Essere qualcun altro, vivere la vita nel corpo di un altro, fisicamente nel film, metaforicamente nella vita.
Assaporare il senso della vita uscendo da sé, guardando il mondo con gli occhi di qualcun altro.
Craig non avrebbe mai fatto fortuna come marionettista, come invece ha potuto fare nei panni di John Horatio: questa è una verità che mi ha fatto provare – forse – comprensione per lui.
E ancora di più la disperazione di amare qualcuno che non ci ama, e far di tutto per diventare l’oggetto del suo desiderio, fino a diventare fisicamente qualcun altro.

Non svelo il finale, che mi ha però lasciato un po’ di amaro in bocca.
Forse perché mi sono immedesimata nel personaggio sbagliato. O in quello giusto, non so dire.

Un’unica nota stonata nella traduzione: le marionette e i burattini non sono la stessa cosa.
E quindi un marionettista non è un burattinaio e viceversa.
Possibile che nessuno fra i traduttori si sia dato la pena di curare l’uso del termine corretto?

Anna, 8 novembre 2008

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